Chi Siamo

Sede Commissione Paritetica Cantonale dell'Edilizia e Rami Affini
Sede CPC in Viale Portone 4, 6500 Bellinzona

Il segretariato delle Commissioni paritetiche cantonali dell’edilizia e dei rami affini è nato in occasione della costituzione della Commissione paritetica cantonale dell’edilizia e del genio civile nel 1960 con lo scopo di sostenerne l’attività nell’ambito dell’interpretazione e applicazione del contratto collettivo di lavoro (CCL) del settore dell’edilizia e del genio civile. La fondazione di detta Commissione è stata voluta dalle medesime parti contraenti del CCL: la Società Svizzera Impresa Costruttori Sezione Ticino (SSIC) e le organizzazioni sindacali OCST e Unia. In seno alla Commissione le parti contraenti sono rappresentate in modo paritetico da delegati designati dai rispettivi enti.

Nel corso degli anni le mansioni del segretariato si sono estese anche ai settori affini a quello dell’edilizia e del genio civile. In ordine cronologico si sono affiliati i seguenti settori:

  • Pittura, verniciatura, tappezzeria e sabbiatura;
  • Pavimentazioni stradali;
  • Falegnamerie, fabbriche di mobili e serramenti;
  • Gessatori, stuccatori, montatori a secco, plafonatori e intonacatori;
  • Posa piastrelle e mosaici;
  • Posa pavimenti in moquette, linoleum, materie plastiche e parchetto;
  • Vetrerie;
  • Granito e pietre naturali.

Lo scopo delle Commissioni paritetiche è segnatamente quello di verificare che le disposizioni normative contenute nei CCL, come la stipulazione, il contenuto e la fine del contratto individuale di lavoro, siano rispettate ed applicate correttamente da tutti gli attori (datori di lavoro e lavoratori) attivi nello stesso settore professionale e di impedire, nel contempo, che un’azienda possa ottenere un vantaggio concorrenziale sleale imponendo condizioni di lavoro meno favorevoli rispetto a quelli previsti dai CCL.

Queste disposizioni, allorquando sono dichiarate di obbligatorietà generale, sono vincolanti per tutti i datori di lavoro e lavoratori dello stesso ramo, ovvero per tutti coloro che offrono prodotti e/o servizi di stessa natura in un rapporto concorrenziale. Questo significa che anche le imprese o i lavoratori che non hanno sottoscritto o aderito ad un CCL sono soggetti ai controlli da parte delle Commissioni paritetiche. Controlli che possono tradursi anche in azioni disciplinari.

Le Commissioni paritetiche oltre a fungere da enti di controllo e da mediatrici tra le parti contraenti, si occupano anche di migliorare la formazione professionale attraverso il finanziamento di corsi di formazione e di perfezionamento per apprendisti e professionisti del settore e di riscuotere e amministrare le cauzioni in quei settori dove vige l’obbligo di deposito. Questo impegno non porta solo al miglioramento delle qualifiche professionali, bensì anche alla difesa degli interessi economici.

Per conoscere dettagliatamente i compiti delle Commissioni paritetiche vi invitiamo a consultare il nostro sito.