Notizie CPC

17/12/2020

Scadenza del decreto del Consiglio federale che conferisce carattere di obbligatorietà generale al CCL per il mestiere del falegname come pure, a livello regionale, del CCL per le falegnamerie e le fabbriche di mobili e serramenti del Cantone Ticino

  1. a partire dal 1° gennaio 2021 il Contratto collettivo di lavoro per il mestiere del falegname (CCL-CH), il Contratto collettivo di lavoro concernente il perfezionamento professionale e la protezione della salute (CCL-PPS) come pure, a livello regionale, il Contratto collettivo di lavoro per le falegnamerie e le fabbriche di mobili e serramenti del Cantone Ticino (CCL-TI) non saranno più in vigore né tantomeno decretati di obbligatorietà generale.
     
  2. La Commissione professionale paritetica centrale della falegnameria (CPP) e nemmeno la Commissione paritetica cantonale delle falegnamerie (CPC) non possono fornire alcuna indicazione sullo stato delle trattative condotte dalle parti contraenti a livello nazionale. In caso di domande, i dipendenti potranno rivolgersi alle rispettive organizzazioni sindacali, mentre i datori di lavoro all’Associazione svizzera fabbricanti mobili e serramenti (ASFMS).
     
  3. Per i contratti di lavoro in essere (incluso il salario minimo) continuano ad applicarsi le disposizioni dei CCL vigenti al mese di dicembre 2020. 
     
  4. I rapporti di lavoro esistenti possono essere adattati alle disposizioni sancite dal codice delle obbligazioni (disdette con riserva di modifica del contratto individuale di lavoro). Devono tuttavia essere rispettati i termini di disdetta sanciti dai CCL (stato: dicembre 2020) o quelli stipulati con il contratto individuale di lavoro. 
     
  5. I salari possono essere ridotti unicamente inoltrando una disdetta con riserva di modifica del contratto individuale di lavoro. 
     
  6. Nuovi contratti individuali di lavoro che saranno sottoscritti nel corso del 2021 devono essere conformi alle disposizioni del codice delle obbligazioni. Poiché l’attività svolta nel settore professionale delle falegnamerie è considerato “settori a rischio”, i salari devono rispettare le condizioni usuali per luogo e ramo professionale applicabili nel Cantone Ticino. Si prega di informarsi in merito presso la Commissione tripartita in materia di libera circolazione delle persone.
     
  7. La CPP e la CPC non potranno erogare nessun aiuto finanziario a sostegno della frequenza ai corsi di formazione o perfezionamento professionale che inizieranno nel corso del 2021, così come previsto dal regolamento sulla formazione professionale della CPP.
     
  8. I corsi semestrali già iniziati nel 2020 o prima e che termineranno l’anno prossimo beneficeranno del sostegno finanziario della CPP o della CPC. Per i semestri successivi non sarà versato nessun contributo.
     
  9. Finché i CCL non saranno rimessi in vigore, i datori di lavoro non dovranno dedurre i contributi professionali dagli stipendi dei dipendenti.

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